29 APR
In occasione della giornata mondiale del Jazz, Enrico Intra ha preparato un nuovo progetto in piano solo nel quale il Do, inteso come tonalità, come nota principale di una scala, come punto di partenza e centro  gravitazionale di una serie sarà, appunto, il riferimento principale dei brani. Non un concerto di pezzi jazz in piano solo, ma una articolata performance nella quale, intorno al Do, si costruiranno momenti musicali differenti, sfaccettati, in cui entreranno in gioco dinamiche, timbri, ritmi, armonie tonali e modali, extratonalità e le tecniche di improvvisazione “altra” già proposte da Intra in un suo importante manuale didattico.  Un concerto di jazz contemporaneo, corredato da una guida all’ascolto che aiuterà gli spettatori a seguire la musica con consapevolezza e nel quale verrà presentato il volume: Enrico Intra – Il Do Imperatore (Sinfonica Jazz).   Pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra tra i più importanti nella storia del jazz europeo, ma anche organizzatore e ideatore di eventi e situazioni che hanno inciso nel tessuto socioculturale italiano (come il  lancio del cabaret  con la fondazione dell’Intra’s Derby Club), Enrico Intra, nato a Milano nel 1935,  si è affermato giovanissimo negli anni ’50 ed è stato tra i primi  musicisti italiani ad elaborare un concetto “europeo” di jazz. Dopo aver realizzato storici album quali Archetipo, Messa d’Oggi, Nuova Civiltà (con il grande sassofonista Gerry Mulligan), dalla seconda meta degli anni ’80 sta sviluppando in forme sempre nuove progetti legati al rapporto musica immagine e basati sull’improvvisazione totale.  Presidente di Musica Oggi e responsabile dei Civici Corsi di Jazz di Milano, di cui è uno dei fondatori insieme a Franco Cerri, per decenni suo compagno di avventure musicali,  Intra è l’ideatore e il direttore della Civica Jazz Band, protagonista di un’importante stagione al Piccolo Teatro di Milano. Ha realizzato gli innovativi metodi didattici: Improvvisazione altra? (Rugginenti editore), Audiotattile (Sinfonica Jazz) e Il Do Imperatore (Sinfonica Jazz). Sulla sua vita musicale e artistica è stato pubblicato il libro: Enrico Intra – Intramood (a cura di Maurizio Franco).   Maurizio Franco è musicologo, docente e scrittore e  dirige insieme a Enrico Intra l’Associazione Culturale Musica Oggi.  Direttore didattico dei Civici Corsi di Jazz, insegna   Storia ed Estetica del Jazz negli stessi corsi e ai Conservatori di Parma e Como. Scrive su diverse riviste specializzate, collabora con la Rete Culturale della Radio della Svizzera Italiana ed è direttore artistico dell’Atelier e di Iseo Jazz. Ha pubblicato diversi  libri di argomento jazzistico.   La Giornata Internazionale del Jazz Unesco, nata nel 2011 con l’intento non solo di celebrare la più sofisticata forma d’improvvisazione musicale, ma anche di sottolineare l’importanza storica che il jazz ha avuto nell’evoluzione dei diritti civili, nonché nel dialogo tra culture lontane e diverse, vedrà anche quest’anno, il 30 aprile, l’Italia in prima fila nel mondo a festeggiare un’arte, di cui il nostro paese è stato dal dopoguerra capitolo essenziale, coniugandola con un altro primato tutto italiano: la quantità e qualità di siti d’arte Unesco.  Dieci regioni italiane saranno coinvolte con importanti siti Unesco e altri, in via di riconoscimento, aperti straordinariamente al pubblico anche in un suggestivo scenario notturno, per coniugare eccellenza storica ed artistica e musica, grazie alla partecipazione di artisti di talento e riconoscimento internazionale. Un’occasione unica di turismo di alto profilo, ma sempre popolare, nel ponte primaverile del Primo Maggio, con visite guidate, degustazioni enogastronomiche e grande jazz in alcuni dei luoghi fondamentali della grande bellezza italiana, quali la Reggia di Caserta, il Sacro Monte di Varallo Sesia, il Castello Reale di Moncalieri, il Parco delle Incisioni Rupestri di Luine in Val Camonica, l’Orto Botanico a Padova, il centro storico di Urbino, Castel del Monte nelle Murge, il Nuraghe di Tanca Manna a Nuoro, il sito archeologico di Barumini Su Nuraxi nel sud della Sardegna, Alghero e il suo centro storico, le isole di Asinara e Tavolara, le Ville Medicee attorno a Firenze, il Palazzo Platamone o della Cultura a Catania, il Teatro Farnese e l’Abbazia di Valserena a Parma.  Le regioni coinvolte nel progetto sono Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Puglia, Campania, Sardegna, Veneto, Sicilia ed ospiteranno solisti ed ensemble in un programma ricco di appuntamenti.
27 LUG   06 AGO
tra sapori e tradizioni locali  serate all’insegna di musica e  ogni serata a menu’ specifici
01 SET   02 SET
valorizzare antichi mestieri quali la tessitura delle reti la costruzione di barche in legno la conservazione del pesce e la produzione del salame di monte isola secondo tradizione
09 SET
Federico Troletti idea e organizza il “1° giro di Monte Isola a nuoto”, un percorso di 10 km circa in acque libere intorno all’isola lacustre popolata più grande d’Europa nel lago d’Iseo. Coinvolgendo altri sei amici il 1 settembre 2007 dà così vita a una manifestazione che negli anni successivi diventerà ambita  e di successo. Considerata la scarsa esperienza con il nuoto il percorso si presentava come una grande impresa, ma questo era solo l’inizio di un crescendo di passione per questa disciplina e il mondo dell’endurance…
06 OTT   07 OTT
inizio campagna olivicola 2018  raccolta olive molitura e degustazione olio novello