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EVENTI Proloco Darfo Boario Terme

13 LUG
Iseo Jazz e la sua storia Nella sua formula attuale, Iseo Jazz nasce nel 1993, sulla base della propensione di Iseo ad ospitare concerti jazz e quindi in linea con una tradizione storica consolidata. Il festival, diretto artisticamente dal musicologo Maurizio Franco e organizzato dall’Associazione Culturale Musica Oggi e dal Lido di Sassabanek, si è orientato da subito alla documentazione della creatività dei musicisti nazionali, coprendo un grave vuoto programmatico e diventando una vera e propria “casa del jazz italiano”, un punto di riferimento nazionale con una visibilità internazionale. Nel corso degli anni il festival ha proposto tematiche sempre nuove, offrendo uno spaccato della scena italiana senza preclusioni generazionali o stilistiche, realizzando nel contempo un gran numero di progetti speciali commissionati per l’occasione. Progetti che, grazie ai risultati artistici ottenuti, hanno in molti casi trovato posto su disco. Tra questi, ricordiamo quelli di Piero Bassini, Enzo Randisi, The Fringe, Riccardo Luppi, Enrico Intra, Franco D’Andrea & Tony Arco Time Percussion, Franco Cerri Guitar Ensemble, mentre un’ampia documentazione delle varie edizioni del festival è consegnata alle compilation realizzate quasi ogni anno con la CDpM Lion di Bergamo, che nel loro insieme formano un eccezionale spaccato della scena italiana contemporanea. Da alcuni anni il festival di Iseo, che ha sempre avuto nel Lido di Sassabanek e nelle piazze di Iseo i suoi luoghi di elezione, si svolge all’interno di un circuito di comuni del Sebino e della Franciacorta quali Marone, Sarnico, Chiari, Pisogne, che ospitano importanti serate della rassegna. Dalla sua prima edizione, Iseo Jazz è la sede della consegna del premio Pino Candini del Top Jazz, assegnato al vincitore nella categoria “miglior musicista italiano” del referendum annuale della critica della prestigiosa rivista Musica Jazz (Hachette-Rusconi). Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Gianluigi Trovesi sono i musicisti a cui sinora è stato consegnato il premio titolato alla memoria del direttore della testata scomparso nel 1996. Alla consegna della targa di Musica Jazz, da alcuni anni Iseo Jazz ha affiancato la consegna dei Premi Iseo, assegnati ad un musicista particolarmente significativo per la sua storia artistica, e ad un operatore, studioso o altra personalità che ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo del jazz e dei suoi artefici nazionali. Il Premio Iseo è stato sinora assegnato, tra i musicisti, a Gianni Basso, Franco Cerri, Franco D’Andrea, Tiziana Ghiglioni, Enrico Intra, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, tra gli operatori e le personalità a Giovanni Bonandrini (casa discografica Black Saint-Soul Note), Franco Caroni (Siena Jazz), Adriano Mazzoletti (critico e organizzatore), Luigi Pestalozza (Musica/Realtà) e Walter Veltroni (Sindaco di Roma, promotore della Casa del Jazz).
17 SET
SPRIGIONA LA TUA ENERGIA, TORNA LA QUI RUN COLOR CON L’EDIZIONE 2016
DIVERTIMENTO E CENTINAIA DI CHILOGRAMMI DI COLORE
Non perderti l’evento più energico dell’anno. Ti divertirai, ballerai, farai amicizia e arriverai al traguardo pieno di colore e di energia.
Una corsa/camminata assolutamente non competitiva. Troverai animazione e tanta musica prima e dopo la corsa.
02 DIC   03 DIC aaa
9° Edizione dei Mercatini di Natale. Mercatini di Natale ha vinto il Premio ITALIVE 2014. La rassegna è dedicata all’hobbistica, all’artigianato ed ai prodotti eno-gastronimici. Nei cortili, sotto le volte, lungo le viuzze e passeggiando in zona pedonale rivivremo la tradizione del Natale con colori, suoni, artisti di strada e oggetti tradizionali.
10 DIC avvento
“Concerto per il 40° anno di Fondazione della Libera Accademia A.Vivaldi” Quintetto d’archi con solisti: G. Cocchi ch., A. L. Ziliani cl., S. Maggioni sax., S. Zani Flauto, M. Pizio vla, E. Ravizza voce, E. Fanchini clav., E. Gaia ob. Direttore: Silvio Maggioni
22 DIC
CONCERTO DI NATALE Associazione Culturale “Le Gemme” e Coro Parrocchiale di Erbanno Vittoria Vitali, soprano – Selene Barbetti, soprano Giovanna Barbetti, soprano – Enrica Berardi, cantante performer Maria Gabriella Giudici, attrice – Francesca Olga Cocchi, pianista
29 APR
In occasione della giornata mondiale del Jazz, Enrico Intra ha preparato un nuovo progetto in piano solo nel quale il Do, inteso come tonalità, come nota principale di una scala, come punto di partenza e centro  gravitazionale di una serie sarà, appunto, il riferimento principale dei brani. Non un concerto di pezzi jazz in piano solo, ma una articolata performance nella quale, intorno al Do, si costruiranno momenti musicali differenti, sfaccettati, in cui entreranno in gioco dinamiche, timbri, ritmi, armonie tonali e modali, extratonalità e le tecniche di improvvisazione “altra” già proposte da Intra in un suo importante manuale didattico.  Un concerto di jazz contemporaneo, corredato da una guida all’ascolto che aiuterà gli spettatori a seguire la musica con consapevolezza e nel quale verrà presentato il volume: Enrico Intra – Il Do Imperatore (Sinfonica Jazz).   Pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra tra i più importanti nella storia del jazz europeo, ma anche organizzatore e ideatore di eventi e situazioni che hanno inciso nel tessuto socioculturale italiano (come il  lancio del cabaret  con la fondazione dell’Intra’s Derby Club), Enrico Intra, nato a Milano nel 1935,  si è affermato giovanissimo negli anni ’50 ed è stato tra i primi  musicisti italiani ad elaborare un concetto “europeo” di jazz. Dopo aver realizzato storici album quali Archetipo, Messa d’Oggi, Nuova Civiltà (con il grande sassofonista Gerry Mulligan), dalla seconda meta degli anni ’80 sta sviluppando in forme sempre nuove progetti legati al rapporto musica immagine e basati sull’improvvisazione totale.  Presidente di Musica Oggi e responsabile dei Civici Corsi di Jazz di Milano, di cui è uno dei fondatori insieme a Franco Cerri, per decenni suo compagno di avventure musicali,  Intra è l’ideatore e il direttore della Civica Jazz Band, protagonista di un’importante stagione al Piccolo Teatro di Milano. Ha realizzato gli innovativi metodi didattici: Improvvisazione altra? (Rugginenti editore), Audiotattile (Sinfonica Jazz) e Il Do Imperatore (Sinfonica Jazz). Sulla sua vita musicale e artistica è stato pubblicato il libro: Enrico Intra – Intramood (a cura di Maurizio Franco).   Maurizio Franco è musicologo, docente e scrittore e  dirige insieme a Enrico Intra l’Associazione Culturale Musica Oggi.  Direttore didattico dei Civici Corsi di Jazz, insegna   Storia ed Estetica del Jazz negli stessi corsi e ai Conservatori di Parma e Como. Scrive su diverse riviste specializzate, collabora con la Rete Culturale della Radio della Svizzera Italiana ed è direttore artistico dell’Atelier e di Iseo Jazz. Ha pubblicato diversi  libri di argomento jazzistico.   La Giornata Internazionale del Jazz Unesco, nata nel 2011 con l’intento non solo di celebrare la più sofisticata forma d’improvvisazione musicale, ma anche di sottolineare l’importanza storica che il jazz ha avuto nell’evoluzione dei diritti civili, nonché nel dialogo tra culture lontane e diverse, vedrà anche quest’anno, il 30 aprile, l’Italia in prima fila nel mondo a festeggiare un’arte, di cui il nostro paese è stato dal dopoguerra capitolo essenziale, coniugandola con un altro primato tutto italiano: la quantità e qualità di siti d’arte Unesco.  Dieci regioni italiane saranno coinvolte con importanti siti Unesco e altri, in via di riconoscimento, aperti straordinariamente al pubblico anche in un suggestivo scenario notturno, per coniugare eccellenza storica ed artistica e musica, grazie alla partecipazione di artisti di talento e riconoscimento internazionale. Un’occasione unica di turismo di alto profilo, ma sempre popolare, nel ponte primaverile del Primo Maggio, con visite guidate, degustazioni enogastronomiche e grande jazz in alcuni dei luoghi fondamentali della grande bellezza italiana, quali la Reggia di Caserta, il Sacro Monte di Varallo Sesia, il Castello Reale di Moncalieri, il Parco delle Incisioni Rupestri di Luine in Val Camonica, l’Orto Botanico a Padova, il centro storico di Urbino, Castel del Monte nelle Murge, il Nuraghe di Tanca Manna a Nuoro, il sito archeologico di Barumini Su Nuraxi nel sud della Sardegna, Alghero e il suo centro storico, le isole di Asinara e Tavolara, le Ville Medicee attorno a Firenze, il Palazzo Platamone o della Cultura a Catania, il Teatro Farnese e l’Abbazia di Valserena a Parma.  Le regioni coinvolte nel progetto sono Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Puglia, Campania, Sardegna, Veneto, Sicilia ed ospiteranno solisti ed ensemble in un programma ricco di appuntamenti.